Un percorso di 240 chilometri che unisce culture, paesaggi e comunità attraverso Lombardia, Piemonte e Svizzera. Un invito a riscoprire uno dei più affascinanti bacini lacustri italiani con il passo lento del viandante.
Immaginate di percorrere a piedi l’intero perimetro del Lago Maggiore, attraversando borghi antichi, boschi rigogliosi e salendo dolcemente sui pendii che si affacciano sulle acque blu. Non è più solo un’idea ma una realtà concreta grazie al nuovo Cammino del Lago Maggiore, un ambizioso progetto che ha richiesto due anni di lavoro da parte dell’associazione Tracciaminima.
Un percorso che respira con il territorio
Abbiamo scelto deliberatamente di non seguire sempre la linea di costa, spiega Elia Origoni, accompagnatore di media montagna e membro di Tracciaminima.
Il percorso si sviluppa spesso a mezza costa, regalando panorami mozzafiato e permettendo di evitare l’asfalto e il caldo eccessivo dei mesi estivi. Ma soprattutto, questa scelta ci consente di attraversare piccoli centri abitati dove il cammino può realmente diventare un’opportunità di rigenerazione territoriale.
Non si tratta infatti di un semplice itinerario turistico, ma di un progetto che punta
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

