Il bimbo con una cardiopatia congenita trasferito in Italia dall’Inghilterra: «Lì volevano farlo morire»

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Si chiama D.M., ha appena un mese di vita ed è affetto da una grave cardiopatia congenita. Il padre è di Treviso, la madre è nigeriana. Lui ha la cittadinanza italiana ma il padre è residente da anni in Inghilterra. Ma, sostiene il genitore, i protocolli sanitari inglesi non prevedono la cura per questo tipo di patologia. E quindi il neonato, non ricevendo le cure necessarie, sarebbe andato incontro a complicanze ancora più gravi. Mentre un’udienza fissata davanti alla Family Court inglese avrebbe decretato lo stop alle cure. Ora il bimbo si trova all’ospedale pediatrico Bambin Gesù. Per farlo arrivare la presidenza del Consiglio dei ministri ha attivato l’aeronautica militare. Un volo C130 lo ha prelevato e lo ha portato

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