Viaggiare amplifica il piacere di vivere e fa bene alla salute. Partire aiuta a recuperare il benessere più in fretta, oltre a ridurre il rischio di malattie e ad allargare la mente. Gli esperti del settore annunciano che il 2023 sarà l’anno della ripresa, le prenotazioni sono ripartite e anche i più prudenti hanno ricominciato a bloccare i viaggi in anticipo, sempre più spesso stipulando le assicurazioni del caso, spiegano da Europe Assistance. Le previsioni di booking.com rivelano che si guarda ai viaggi con più fiducia e ottimismo rispetto allo scorso anno (73%), e che la gente è alla ricerca di esperienze che li spinga oltre i propri limiti (73%), con avventure più lontane e una forte propensione a vivere il presente. Secondo l’indagine Future4Tourism di Ipsos il 58% degli italiani prevede di fare almeno un periodo di vacanza tra gennaio e marzo 2023, anche Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi, certifica che la voglia di viaggiare è forte.
«La ricerca del tempo perduto, di grandi spazi, isolamento e sostenibilità – spiega Serge Dive, fondatore e ceo di This is Beyond, professionisti nell’ ispirare le comunità di traveller –

