Dopo aver chiuso il 2023 con un rosso da 4,7 miliardi di dollari, Moderna si prepara a riconquistare la fiducia degli investitori puntando soprattutto su una soluzione: i vaccini a mRNA. L’azienda statunitense con sede a Cambridge (Massachusetts) è nata nel 2010 con un obiettivo ben preciso: reinventare il modo in cui vengono trattate le malattie sfruttando la medicina basata sull’RNA messaggero. Negli anni, questa tecnologia ha permesso a Moderna di emergere con una delle aziende più avanguardia del settore e negli anni della pandemia le vendite del vaccino Spikevax hanno fatto schizzare gli incassi della società. Nel 2022, proprio grazie al boom della domanda di vaccini anti-Covid, Moderna ha chiuso l’anno con 8,3 miliardi di utili. Un anno più
Herpes, virus sinciziale, mononucleosi: la promessa di 28 vaccini fa correre Moderna a Wall Street
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