Dovevano essere due interviste trasmesse il giorno prima dell’uscita di Spare. Invece il libro-bomba per errore è arrivato nelle librerie spagnole il 5 gennaio e così le esternazioni televisive del principe Harry – sull’emittente inglese Itv e sull’americana Cbs – sono arrivate dopo quelle cartaceee che già da giorni stanno facendo il giro del mondo. Al netto della tempistica, il succo è sempre lo stesso: Harry spara a zero contro la royal family ritagliandosi il ruolo di eterna vittima dei Windsor. Soprattutto del fratello William e del padre, re Carlo III, a proposito dei quali in tv ha dichiarato: «Al momento non li riconosco. Ed è molto probabile che loro non riconoscano me».
Nell’intervista a Tom Bradby per Itv, Harry ha precisato: «Amo la mia famiglia e sempre la amerò. Nulla di ciò che dichiaro in Spare è stato scritto con l’intento di danneggiare i miei parenti». La lista di attacchi ai Windsor contenuta nel tomo sembra smentire le sue dichiarate buone intenzioni. E comunque anche in televisione il principe ha voluto togliersi nuovi sassolini dalle scarpe. Per esempio ha raccontato

