I soldi in resort, vestiti griffati, massaggi (e in un bonifico a un membro della Fifa). Tutto all’insaputa dell’attore che aveva creato la società per scovare nuovi talenti nel calcio
Una società per trovare giovani talenti del calcio, cene e incontri importanti, l’accordo con un ex osservatore del Milan e poi 100 mila euro svaniti nel nulla. Soldi che servivano per investire nei giocatori ma che sarebbero finiti in vacanze, vestiti di lusso e bonifici (inviati anche a un membro della Fifa). Questa l’amara ricetta alla base della denuncia per truffa aggravata presentata da Salvatore Esposito, l’attore noto per il ruolo di Gennaro Savastano nella serie televisiva Gomorra. A parlare della vicenda è oggi Elisa Sola su La Stampa. Genny


