Per risollevare le sorti dei cavallucci marini a rischi estinzione l’Australia ha installato nel porto di Sydney degli “hotel” grazie ai quali questi pesci potranno avere maggiori possibilità di sopravvivenza in mare. Mesi fa è avvenuto il più grande rilascio in natura, con sosta nelle nuove strutture
@Sylke Rohrlach/Wikimedia Commons
Assomigliano a delle trappole, ma sono esattamente l’opposto e invece che imprigionare gli animali contribuiscono a reintrodurli in natura, garantendo loro maggiori possibilità di sopravvivenza.
Sono gli “hotel” per cavallucci marini, strutture metalliche ricoperte da alghe e spugne a cui questi pesci così sinuosi possono aggrapparsi saldamente con la loro coda. Diversi sono stati posizionati nel porto di Sydney grazie a un progetto voluto dall’Australia.
Con il parere di esperti, il governo australiano ha finanziato la realizzazione di 8 hotel e il duro lavoro del Sydney Institute of Marine Science.
Centinaia di avannotti di cavallucci marini di White sono stati allevati e curati h24 dagli esperti. Una volta cresciuti al sicuro, lontano dai pericoli e dai predatori, i giovanissimi cavallucci marini sono stati portati in mare

