Nel tuo giardino c’è un riccio o più di uno? Aiutalo a riprendersi dalle fatiche del letargo cercando di disturbare l’animale selvatico il meno possibile. Attenzione a cosa somministrare, vi sono alimenti che non andrebbero mai dati ai ricci in quanto potenzialmente letali
@123rf/Piotr Krześlak
È primavera e gli animali selvatici come i ricci si sono svegliati dal letargo. Il lungo riposo invernale è un periodo complesso al termine del quale questi piccoli e straordinari mammiferi sono molto debilitati. Un riccio o una allegra famigliola potrebbe aver trovato riparo proprio nel nostro giardino in questo periodo. Da maggio a ottobre i piccoli di riccio vengono al mondo e potremmo scorgerli sotto accumuli di foglie, rametti ed erba.
Questi punti sono da controllare attentamente. Lì sotto, nascosti, vi potrebbero essere dei ricci così come dei mini leprotti. In questo caso come dobbiamo comportarci? Come possiamo aiutare i ricci dopo il letargo?
Il primo passo è sospendere qualunque lavoretto in giardino per non disturbare gli animali selvatici o, peggio, rischiare di far loro del male con forconi, tosaerba


