La guida con pacemaker è soggetta a regole e limitazioni legate alla delicatezza del dispositivo stesso. Gli Icd (defibrillatori cardiaci impiantabili) e i pacemaker, dispositivi medici miniaturizzati e altamente tecnologici, sono una salvezza per chi è affetto da patologie cardiache ad alto rischio di morte improvvisa. La vita di tutti i giorni, per i pazienti che si sottopongono a questo tipo di intervento, subisce una svolta improvvisa con conseguenze anche sulla capacità di guidare. Gli automobilisti sono infatti chiamati a seguire alcune linee guida prima di rimettersi al volante. Comprendono una valutazione medica completa per garantire che sia idoneo a guidare in sicurezza.
GUIDA CON PACEMAKER: COSA BISOGNA FARE
La prima cosa da fare in caso di guida con pacemaker della propria auto è inviare una segnalazione alla Motorizzazione civile sull’utilizzo di questo dispositivo medico. Non spetta all’ospedale dove è stato eseguito l’intervento effettuare questa segnalazione. È il paziente a incaricarsi di questo onere. Si tratta di un passaggio fondamentale in quanto in caso di incidente stradale, la compagnia assicurativa potrebbe negare la copertura se il conducente non ha comunicato


