Dopo oltre 50 anni di sfruttamento per trasportare tronchi, un elefante riscopre il sapore e la gioia della libertà in un santuario per pachidermi della Thailandia. Il suo supplizio ha avuto fine grazie all’intervento di ONG per il riscatto di questi giganti
@Planting peace – Following Giants/ Instagram
Per interminabili decenni Tiny, un elefante della Thailandia, ha sperimentato sulla sua pelle solo catene, sforzi fisici e bastonate. Per 55 anni, questo maestoso pachiderma ha dovuto trasportare tronchi su ordine e frustate del suo proprietario. Una intera esistenza in cattività, ma che ha avuto un cambio di rotta in direzione libertà.
Quando Aaron, il fondatore dell’associazione per il salvataggio degli elefanti in difficoltà Planting peace, è venuto a conoscenza del povero Tiny, si è subito attivato per dare una svolta al suo destino.
Con il supporto di altre ONG per la protezione dei pachidermi e personalità che hanno a cuore questi gentili giganti, Aaron ha raccontato la sua storia per raccogliere i fondi necessari a riscattare l’animale. Il suo proprietario aveva infatti acconsentito a cedere l’elefante e sostituirlo
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

