Un forte segnale simbolico contro la persecuzione delle donne in Afghanistan la richiesta di mandati d’arresto nei confronti del leader supremo dei talebani, Haibatullah Akhundzada, e del capo della giustizia, Abdul Hakim Haqqani
@michelealfieri/123rf
La Corte penale internazionale (CPI) ha recentemente avanzato una richiesta storica di mandati d’arresto nei confronti del leader supremo dei talebani, Haibatullah Akhundzada, e del capo della giustizia, Abdul Hakim Haqqani. Questa iniziativa nasce dal riconoscimento della persecuzione sistematica delle donne e delle ragazze in Afghanistan come un crimine contro l’umanità, segnando un punto di svolta nella lotta per i diritti umani.
Dal loro ritorno al potere nel 2021, i talebani hanno imposto oltre 80 decreti restrittivi, limitando fortemente la libertà delle donne. Tra le misure più oppressive figurano il divieto di istruzione secondaria e universitaria, la restrizione all’accesso al lavoro e la segregazione negli spazi pubblici. Di recente, è stato imposto persino il divieto di finestre nelle stanze frequentate dalle donne, per impedirne la visibilità agli uomini non imparentati.
L’annuncio della CPI ha ricevuto il plauso di attivisti e organizzazioni per i
Leggi tutto: https://www.greenme.it/lifestyle/costume-e-societa/mandato-arresto-persecuzione-donne/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

