Dalle firme di “Sole 24 Ore” e “Repubblica” ad Alex Britti, il lungo (strano) elenco dei personaggi spiati illecitamente dal gruppo sgominato dalla procura di Milano
Sono decine le vittime inconsapevoli del gruppo di spioni sgominato dalla procura di Milano che per i loro clienti controllavano conti correnti, dichiarazioni fiscali, fedine penali. Fra loro molti anche i giornalisti che venivano spiati per il loro lavoro e in qualche caso anche per cercare le fonti di articoli esclusivi che venivano pubblicati su varie testate. Si cercavano i tabulati telefonici, poi i loro telefonini venivano intercettati per ricostruire tutte le conversazioni professionali nella speranza di trovare la talpa interna all’azienda, che di solito era committente degli spioni. Alcuni di questi dossier sono


