L’aggiornamento del quadro programmatico del Def, coerente con le nuove regole della governance economica europea, «sarà illustrato nel Piano predisposto entro l’estate, che il Parlamento avrà modo di esaminare e approvare prima dell’invio alle autorità europee». A dirlo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in audizione sul Def alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato. Il Def, secondo il ministro, «giunge in un periodo particolare per diverse ragioni: l’incertezza e la volatilità che da tempo caratterizzano lo scenario internazionale non accennano a diminuire, le tensioni geopolitiche che si vanno accumulando pongono rischi elevati alle prospettive di crescita di medio periodo. In questo contesto ogni esercizio di previsione, per quanto ho curato e basato su ipotesi improntate alla massima cautela, potrebbe
Giorgetti: «Quadro programmatico del Def entro l’estate. Ma ogni previsione potrebbe esser superata dagli eventi»
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