Nella strana storia che coinvolge il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e la non-consigliera Maria Rosaria Boccia c’è anche una chiave d’oro da 14 mila euro. Mentre Giorgia Meloni, che ieri lo ha difeso in tv, è preoccupata. Perché l’imprenditrice di Pompei sarebbe in possesso di audio e video «compromettenti». Per questo si parla di dimissioni del ministro. E anche dei candidati alla successione. Anche perché, a dispetto dell’autodifesa di ieri, c’è il sospetto che a Boccia siano stati pagati viaggi e hotel. Intanto il sindaco Carmine Lo Sapio, ex Pd, la difende: «Conosco i genitori e anche il nonno. Mi ricordo quando da bambina la mamma la accompagnava a scuola. La famiglia si è sempre occupata di abbigliamento, lei
Gennaro Sangiuliano e la chiave d’oro da 14 mila euro: il ministro, la rabbia di Meloni e l’ipotesi dimissioni
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