L’esplosione causata da un ordigno piazzato in uno scooter elettrico. L’attentato è avvenuto in viale Ryazansky, nel sud-est della capitale
Il generale Igor Kirillov, comandante delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate russe, è stato ucciso in un attentato a Mosca. Nell’esplosione oltre all’ufficiale è morto anche il suo vice. A provocarla un ordigno piazzato in uno scooter elettrico. L’attentato è avvenuto in viale Ryazansky, nel sud-est di Mosca. “«La mattina del 17 dicembre, un ordigno esplosivo piazzato in uno scooter è esploso vicino all’ingresso di un edificio residenziale sul viale Ryazansky a Mosca», ha detto la portavoce del Comitato investigativo russo, Svetlana Petrenko. «Il capo delle truppe russe per la protezione dalle radiazioni, dagli agenti


