Alcuni funzionari attivi nei colloqui tra Israele e Hamas hanno accusato il primo ministro Benjamin Netanyahu di star intenzionalmente sabotando i negoziati con la dichiarazione ai familiari dei rapiti secondo cui «Israele non abbandonerà i corridoi Filadelfia e Netzarim in nessuna circostanza». A riportare le voci è l’emittente pubblica israeliana Kan. «La dichiarazione è intesa a far saltare i negoziati», ha dichiarato la fonte. «Il primo ministro sa che stiamo lavorando a soluzioni per Filadelfia e Netzarim prima del summit. Sa che ci sono progressi, e poi rilascia dichiarazioni che sono l’opposto di quello che ha concordato con i mediatori», ha aggiunto la fonte. In serata circa 40 razzi e droni sono stati lanciati dal Libano verso la regione dell’Alta
Gaza, alta tensione Israele-Hamas sulla proposta Usa. Ostaggi, prigionieri, confine con l’Egitto: i nodi e gli ostacoli alla tregua
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