Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone. Nel corso del mese di febbraio, il Questore Stanislao Caruso ha firmato 48 provvedimenti amministrativi, frutto di una meticolosa attività istruttoria condotta dagli specialisti della Divisione Anticrimine. L’obiettivo è chiaro: colpire tempestivamente le condotte illecite e i fenomeni di degrado sociale per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.
Il bilancio operativo si apre con l’emissione di 34 Fogli di Via Obbligatori, che impediranno a soggetti considerati pericolosi di fare ritorno nei comuni della provincia dove erano stati segnalati per attività sospette. Sul fronte della sorveglianza speciale, sono stati notificati 6 Avvisi Orali, mentre la lotta alla violenza di genere ha visto l’adozione di 2 Ammonimenti: il primo per episodi di violenza domestica e il secondo per atti persecutori (stalking), strumenti fondamentali per interrompere il “ciclo della violenza” prima che degeneri in reati più gravi.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza urbana e sportiva. Il Questore ha infatti siglato 3 “Daspo Willy”, volti a tenere soggetti violenti lontani dalle zone della movida, e 3 Daspo sportivi per episodi verificatisi durante competizioni calcistiche.
Nello specifico, le restrizioni hanno colpito tre tifosi. Il primo provvedimento, della durata di un anno, riguarda un sostenitore del Frosinone Calcio che, durante il match interno contro lo Spezia dello scorso 20 dicembre, ha scavalcato la balaustra della Curva Nord per recuperare un pallone a bordocampo. Per l’uomo si tratta di una recidiva, essendo già stato colpito da analogo provvedimento nel 2019.
Sempre in Curva Nord, ma in occasione della sfida contro l’Empoli del 24 febbraio, un secondo tifoso giallazzurro è stato identificato come responsabile del lancio di un artifizio pirotecnico verso il campo, esploso pericolosamente vicino al portiere ospite. Per lui il divieto di accesso alle manifestazioni sportive sarà di due anni.
Infine, un provvedimento di un anno è stato notificato a un sostenitore dell’A.S.D. Coreno Royal (Seconda Categoria). I fatti risalgono all’11 novembre scorso quando, durante la partita contro l’Atletico Collepardo, l’uomo ha acceso un fumogeno all’interno dell’impianto, violando le norme sulla sicurezza negli stadi.


