Google Maps non è più solo una semplice mappa: oggi è in grado di calcolare il potenziale solare dei tetti, monitorare la qualità dell’aria e prevedere le concentrazioni di polline
Google Maps, la piattaforma ben nota per le sue capacità di navigazione, compie un significativo passo avanti, presentando servizi mirati alla sostenibilità e al risparmio. Con l’introduzione della Solar API, Google Maps inaugura una nuova era nell’adozione dell’energia solare. Questo strumento sofisticato si basa sull’analisi dei modelli meteorologici e sull’acquisizione di immagini aeree, consentendo una valutazione precisa del potenziale solare dei tetti. L’obiettivo è promuovere una rapida implementazione dei pannelli solari, incrementare l’accuratezza delle installazioni e minimizzare la necessità di visite in loco, ottimizzando così tempo e risorse.
Solar API offre validi strumenti per chi vuole esplorare il potenziale dell’energia solare sui tetti, tra cui il Building Insights, che mostra informazioni sulla posizione, dimensioni e potenziale solare di un edificio, come la grandezza del tetto e la produzione energetica stimata. È utile per chi vuole valutare i benefici dell’energia solare e per i professionisti che


