FIRENZE – Al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, la Squadra Mobile del capoluogo toscano ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino algerino di 31 anni, accusato di rapina aggravata in concorso.
I fatti risalgono al 12 ottobre scorso quando, in Borgo Pinti, un cittadino francese è stato rapinato dell’orologio di lusso che portava al polso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, il 31enne avrebbe pedinato la vittima a bordo di un monopattino. Una volta individuato il momento opportuno, avrebbe poi agevolato la fuga del complice, esecutore materiale della rapina, permettendogli di allontanarsi rapidamente con il prezioso orologio, del valore di circa 250mila euro.
Nel corso degli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile, al 31enne è stato inoltre contestato un furto avvenuto nel mese di agosto.
In quell’occasione l’uomo avrebbe sottratto, insieme a un altro soggetto, un borsello contenente circa 800 euro in contanti, un telefono cellulare e altri effetti personali mentre il proprietario si trovava seduto al tavolo di un ristorante in via de’ Servi.
Il 31enne, già noto alle forze di polizia, è stato infine associato alla casa circondariale di Sollicciano.


