La nuova Avoided Emissions Platform, lanciata da gestori patrimoniali e società di consulenza, offre uno strumento per quantificare in modo trasparente le emissioni “Scope 4”. Un’iniziativa che vuole rivoluzionare il modo in cui aziende e investitori valutano l’impatto climatico delle soluzioni green
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La nuova Avoided Emissions Platform (AEP), lanciata da un gruppo di gestori patrimoniali e società di consulenza tra cui Mirova, Robeco ed Edmond de Rothschild AM, promette di colmare un vuoto metodologico fondamentale: quantificare in modo armonizzato e trasparente le emissioni evitate dalle soluzioni climatiche.
Cosa sono le emissioni “Scope 4” e perché sono importanti
Mentre le emissioni Scope 1, 2 e 3 misurano rispettivamente le emissioni dirette, indirette energetiche e della catena del valore, le emissioni Scope 4 rappresentano quelle evitate grazie all’impiego di soluzioni climatiche. Finora, la mancanza di metodologie standardizzate per calcolarle ha reso difficile confrontare l’efficacia di diverse alternative decarbonizzate e indirizzare i flussi finanziari verso le aziende che contribuiscono realmente alla transizione energetica.
“Il settore finanziario svolge un ruolo chiave nel guidare l’economia verso emissioni nette zero a livello
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