FERRARA – Dopo lo sgombero delle tre torri del “Grattacielo” di Ferrara, oltre 500 residenti rimasti senza casa potranno tornare temporaneamente nei propri appartamenti per recuperare effetti personali. Ma l’accesso sarà a pagamento: 30 euro per un massimo di 45 minuti. Una decisione che ha acceso il dibattito politico e sociale in città.
La vicenda, riportata dal quotidiano La Nuova Ferrara, riguarda il grande complesso residenziale popolare e multietnico situato nella zona della stazione. Le tre torri erano state progressivamente evacuate a partire da metà gennaio, in seguito a un incendio che aveva interessato la torre B. Dopo le verifiche tecniche, tutte le strutture sono state dichiarate inagibili.
Lo sgombero è avvenuto su ordinanza del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, tra le critiche del centrosinistra, che ha contestato la gestione dell’emergenza abitativa.


