Il piccolo, di circa 3-4 settimane, era una sorta di “child neglet”, in forte stato di trascuratezza. Il decesso è arrivato, probabilmente, per ipotermia
Sottopeso, fortemente disidratato e trascurato. Questi sono i dati che stanno emergendo dall’autopsia del piccolo, di circa 3-4 settimane, trovato morto nella culla termica allestita nella parrocchia di San Giovanni Battista di Bari il 2 gennaio scorso. Il piccolo, un maschietto, pesava 2 chili e 800 grammi ed era stato partorito a termine, forse non in ospedale, anche se quest’ultima è solo un’ipotesi. Il bimbo sarebbe morto orientativamente per ipotermia, anche se per stabilirlo con certezza serviranno i risultati degli esami istologici. Probabilmente se il piccolo non fosse stato così trascurato, secondo quanto riporta Ansa citando


