Non risultano condanne e le mail diffuse online per sostenere la narrazione risultano artefatte
Da metà ottobre, a poche settimane dalle prossime elezioni negli Usa, si sono sempre fatte più insistenti le voci secondo cui il candidato vicepresidente democratico Tim Walz sarebbe stato accusato di molestie sessuali da un suo ex studente. Secondo le informazioni che rimbalzano sui social, le presunte molestie si sarebbero consumate negli anni Novanta, e avrebbero portato Walz alle dimissioni dalla scuola dove insegnava, in Nebraska. Non ci sono prove di queste molestie e Tim Walz non fu costretto a dimettersi a causa di esse.
Per chi ha fretta Il casellario giudiziale non riporta alcuna condanna in merito. Le presunte mail di un fantomatico studente


