Alle ultime elezioni lo slogan di questo obbrobrio era “No al governo delle poltrone”. Non solo non fu eletto ma la sua riforma pro PD ha danneggiato i partiti della coalizione di centrodestra
ROMA – La legge elettorale della Regione Lazio, così come modificata dalla legge regionale n. 10/2017 approvata all’unanimità, ha introdotto importanti novità al sistema noto come “Tatarellum”, ma oggi, quel favore fatto al Partito Democratico ha affossato il capoluogo ciociaro, terra del suo ideatore, Mario Abbruzzese.
La riforma ha cancellato, come ricorderete, il famoso listino del presidente. Introdusse la parità di genere e la garanzia di almeno un consigliere regionale per ogni provincia.
Istituito il divieto del terzo


