Bene il settore delle automobili ma anche il turismo, meno il commercio. Dati, in estrema sintesi, che emergono dal rapporto sull’economia abruzzese della Banca d’Italia
L’attività produttiva in Abruzzo è cresciuta dell’1,2% nel primo semestre dell’anno rispetto al semestre corrispondente del 2022: nel secondo, però, l’attività produttiva ha avuto una decelerazione risentendo del rallentamento della domanda interna che riflette il peggioramento delle condizioni di accesso al credito e l’erosione dei redditi delle famiglie dovuta all’inflazione.
Bene il settore dell’automotive che è uno dei più importanti in Abruzzo: stesso successo anche per il farmaceutico con una forte espansione delle esportazioni. Un sondaggio sulle imprese manifatturiere fa emergere una moderata crescita delle ore lavorate nei primi tre semestri dell’anno. A fronte di quantità vendute stabili l’andamento del fatturato ha beneficiato dei rialzi di prezzi praticati dalle inglese in risposta agli aumenti dei costi dell’energia.
Nell’edilizia si è attenuato l’effetto indotto dagli incentivi per la riqualificazione del patrimonio edilizio, i livelli di attività hanno però beneficiato del Pnrr. Contrazione poi delle compravendite nel mercato immobiliare a causa dell’ inasprimento delle condizioni di finanziamento
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

