Il 267° Papa è stato scelto più rapidamente rispetto a quanto avvenuto nel 2013, quando Jorge Mario Bergoglio era stato eletto al quinto scrutinio, anch’esso durante il secondo giorno del conclave
La terza fumata proveniente dal comignolo della Cappella Sistina è stata bianca, annunciando l’elezione del nuovo Papa! Un momento tanto atteso che segna l’inizio di un nuovo capitolo per la Chiesa Cattolica e, in questo momento, un’emozione collettiva che tra i fedeli e i curiosi di tutto il mondo che affollano Piazza San Pietro.
Secondo le disposizioni della Costituzione apostolica, il processo di elezione papale prevede che un candidato raggiunga una maggioranza qualificata di due terzi dei voti espressi dai cardinali e il fatto che il quorum necessario sia stato raggiunto già al secondo giorno di scrutini testimonia un accordo rapido tra i membri del Conclave.
L’elezione di un nuovo Papa non rappresenta solo un cambio di leadership, ma anche un momento di riflessione profonda sul futuro della Chiesa e sul suo ruolo nel mondo moderno. I cardinali, provenienti da ogni angolo del pianeta, si sono riuniti


