Il ghiacciaio dell’Adamello sparirà entro il 2080 a causa del riscaldamento globale che galoppa a ritmi insostenibili sulle Alpi: il re dei ghiacciai italiani non ha più futuro…
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Il re dei nostri ghiacciai alpini è sempre più nudo. Anche prima della fine del socolo che stiamo vivendo il ghiacciaio dell’Adamello potrebbe essere praticamente scomparso. A confermare il desolante scenario gli esiti del progetto ClimADA di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, a cui hanno preso parte esperti, docenti e riceratori universitari dell’Università di Brescia, Milano Bicocca, del Politecnico di Milano.
Il ghiacciaio dell’Adamello rappresenta uno dei più potenti archivi della storia climatica, ambientale e umana delle Alpi Italiane e in particolare della Lombardia – ha spiegato Fabrizio Piccarolo, direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, nel corso della presentazione avvenuta il 12 marzo al Collegio universitario Luigi Lucchini di Brescia – I risultati sono drammaticamente sorprendenti, in particolare per l’accelerazione degli effetti del cambiamento climatico in atto nelle nostre Alpi.
Nel 2021 dall’Adamello è stata estratta una “carota” di 224 metri di ghiaccio che restituisce importanti dati sull’evoluzione


