Lo zenzero va sbucciato o si può consumare così com’è? Scopriamo come decidere in base alle esigenze e quale tecnica usare per ottenere il massimo da questa radice piccante, senza sprechi.
Torniamo a parlare di zenzero, una radice dal sapore intenso e piccantino, utilizzata sia in cucina che come rimedio naturale. Originario dell’Asia, è un ingrediente chiave in molte ricette, grazie ad un aroma speziato e fruttato. Ricco di nutrienti come la vitamina C, il magnesio ed il potassio, lo zenzero è rinomato per le proprietà digestive, antinfiammatorie e rinvigorenti. Versatile e benefico, può essere consumato fresco, in polvere o sotto forma di infusi e shot energizzanti.
La domanda che sorge spontanea ogni volta che ci troviamo davanti a questa radice nodosa, e che dà il titolo all’articolo, è sempre la stessa: la buccia si toglie oppure no?
Sembra banale, ma è una questione che divide, con opinioni spesso in antitesi tra loro: c’è chi si affida a un pelapatate e chi, senza troppi scrupoli, lo usa così com’è. Facciamo chiarezza, con un tocco di praticità ed un
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

