Daniele Giacomozzi ha portato al Festival della Social i suoi scontrini dipinti, dove ha rappresentato le fasce deboli della popolazione.
Ecco le sue parole.
“L’opera vuole portare in evidenza quelle che sono le differenze sociali, portare in risalto le fasce indigenti che al giorno d’oggi fanno da contraltare alo spreco, alle multinazionali che comunque incombono nella vita di tutti i giorni di qualsiasi persona presente qui anche oggi.
Sono eseguite su scontrini fiscali di multinazionali e ci sono rappresentati i poveri, gli anziani, barboni, bambini, gli immigrati ovvero tutte quelle fasce che oggi soffrono particolarmente la condizione umana, o disumana com’è più facile dire, in cui viviamo.
Mi piaceva l’idea di dare voce a chi non ce l’ha a chi nella società sta a ai margini,

