Mentre a Cagliari scattano le manette e si scopre che la regione trabocca di mafia, nella redazione della Tgr Sardegna volano gli stracci. Motivo del contendere, come svelato da La Notizia, il reintegro e la immediata promozione a capo della testata regionale di Ignazio Artizzu, giornalista Rai, da anni prestato alla politica (due mandati consecutivi da consigliere regionale), fino a 50 giorni fa responsabile della comunicazione della giunta regionale di Christian Solians.
Fa discutere il reintegro e la promozione a capo della Tgr Sardegna dell’ex responsabile della comunicazione di Solinas, Ignazio Artizzu
Cioè uno degli uomini più fidati del governatore sardista-leghista e lautamente retribuito per quella carica fiduciaria (oltre 100mila euro l’anno). Una promozione e una nomina, quelle di Artizzu, avvenute oltretutto a sei mesi dal voto amministrativo, che avevano fatto insorgere l’Usigrai, il Cdr della Tgr Sardegna e tutti i Cdr dell’informazione regionale. Solo una voce si era levata in sua difesa (e qui arriviamo agli stracci), quella della corrente interna all’Usigrai Pluralismo e Libertà.
“Siamo davanti a un caso vergognoso di comportamento antisindacale, questo sì, da segnalare non


