Un fondo da 100 miliardi di dollari per garantire un sostegno militare solido e prevedibile per i prossimi cinque anni. È il piano che il segretario della Nato Jens Stoltenberg presenterà oggi ai ministri degli Esteri dei 32 Paesi membri dell’Alleanza, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del progetto entro il vertice dei capi di Stato e di governo in programma a luglio a Washington. L’obiettivo è chiaro: slegare il sostegno di medio periodo all’Ucraina dai «venti di cambiamento politico», leggi dal possibile tsunami geopolitico di un ritorno alla presidenza Usa di Donald Trump a novembre. Sarà questa d’altra parte l’ultima scommessa di Stoltenebrg, l’ex premier norvegese che il prossimo autunno lascerà la guida della Nato (con ogni probabilità al premier
Dal fondo di 100 miliardi alla distribuzione di armi: cosa prevede il Piano della Nato per l’Ucraina
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