Al via la caccia all’orso in Svezia, che con un aumento delle licenze concesse autorizza il massacro di quasi 500 esemplari. Gli animalisti sono preoccupati per le gravi conseguenze che questa caccia così “rapida” avrà sulle popolazioni registrate nel Paese. Lo scorso anno sono stati ammazzati in Svezia oltre 600 orsi
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Si apre il fuoco in Svezia, dove i cacciatori porteranno a termine una strage autorizzata di orsi bruni, uccidendone il 20%. Nel Paese scandinavo sono state concesse più licenze di caccia rispetto agli anni passati con un conseguente e imminente calo della distribuzione di orsi, effetto della gestione faunistico-venatoria.
Lo riferisce il Naturvårdsverket, l’Agenzia svedese per la protezione dell’ambiente, che definisce le linee guida per questo tipo di caccia e condivide i report sull’andamento delle popolazioni locali di plantigradi.
La stima del numero di orsi presenti in Svezia viene effettuata ogni 5 anni, gli ultimi dati risalgono al 2022 e non lasciano spazio a interpretazioni. In Svezia ci sono sempre meno orsi.
Da una popolazione che nel 2022 contava circa 2800 esemplari, si è
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