«Provo sempre più disprezzo nei confronti di persone che dicono di voler servire lo Stato e, invece, spesso servono i loro microinteressi personali. In nessun altro Paese c’è un livello così basso». Guido Crosetto è netto nel suo biasimo a parte della classe politica italiana. Ma ne ha anche per la magistratura, per gli alleati leghisti e per Roberto Vannacci. Nell’intervista rilasciata alla Stampa, il ministero della Difesa rivela che, dopo la fine del suo mandato nel governo Meloni, è intenzionato a tornare nella sfera privata. «Sto servendo il Paese con un presidente del Consiglio per cui nutro stima e affetto. Ma finita questa esperienza, anche a causa dell’amarezza e del disgusto accumulati, non penso di avere altro da dare».
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