«Questo è il momento del fare, del progettare, del rinascere dopo l’emergenza. Non dobbiamo rassegnarci, ma essere piu forti e attivi di prima, perché da oggi si riparte con il turismo e l’enogastronomia». Il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti è stato chiaro alla conferenza stampa di presentazione della Festa del Torrone che si terrà sotto il Torrazzo, dal 12 al 20 novembre.
Il torrone Prima il salame, poi il torrone: Cremona in festa
Qui, dove vi sono 2.770 imprese e 9mila occupati nelle filiera agroalimentare, nonostante tutto e tutti (a partire dalla crisi energetica) si guarda al futuro rimboccandosi le maniche, senza piagnistei. E già da oggi, a dimostrazione della voglia di agire e di continuare a investire, si tiene la Festa del Salame IGP. Cremona torna quindi protagonista sulla scena enogastronomica nazionale, dal 7 al 9 ottobre, all’insegna di uno dei prodotti più amati delle nostre tavole. La rassegna, organizzata da SGP Grandi Eventi in collaborazione con il Consorzio di Tutela, Cooperative, aziende e dagli Enti locali, si snoderà nel centro storico. Sarà interamente dedicata alla produzione di salame in tutte le sue forme e declinazioni con un ricco calendario di appuntamenti, all’insegna del divertimento e del buon gusto. Perché, si può dire di no, ad un panino con una spessa fetta di salame? Ma non si può nemmeno rinunciare – colesterolo e trigliceridi permettendo – ad un tocco di torrone artigianale a base di albume, miele, mandorle o nocciole.
350mila visitatori
I migliori, provenienti da tutta Italia e sempre nel cuore della patria del violino, si troveranno alla 15ª edizione della Festa del Torrone, nove giorni, dal 10 al 20 novembre. Lo scorso anno arrivarono a Cremona 350mila persone, con


