La somministrazione non è obbligatoria ed è consigliata ai sanitari, ai fragili e ai caregiver
Il prossimo 2 ottobre, nel Lazio,partirà la campagna di vaccinazione anti Covid-19, in concomitanza con l’antinfluenzale.
La somministrazione delle dosi sarà demandata alle Aziende sanitarie locali per il personale sanitario operante negli ospedali e nelle strutture presenti sul territorio competente.
Nella prima applicazione della campagna, la Regione Lazio dà priorità agli operatori sanitari e sociosanitari di Asl, Aziende ospedaliere, Policlinici universitari, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
Tra le categorie prioritarie ci sono anche i professionisti delle Residenze sanitarie assistenziali e delle strutture sociosanitarie e socioassistenziali (case di riposo e strutture riabilitative) con i relativi ospiti, le cui vaccinazioni avverranno sotto la supervisione dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl, in collaborazione con i Medici di medicina generale.
La seconda fase della campagna vaccinale avverrà dal 16 ottobre, quando la somministrazione delle dosi sarà


