Così la lobby zootecnica sta spingendo l’Ue a non mettere al bando le gabbie negli allevamenti intensivi

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Il piano che prevede l’abolizione delle gabbie negli allevamenti intensivi europei sta deragliando. La proposta di legge non arriverà entro quest’anno, come promesso dalla Commissione. A remare contro c’è l’industria zootecnica, che sta influenzando in vari modi i passi dell’Ue

@ronyzmbow

I cittadini europei hanno sperato di vedere finalmente tramontare la crudele era delle gabbie negli allevamenti. Hanno creduto nelle promesse dell’Ue, ma sono state disattese. Era, infatti, giugno del 2021 quando la Commissione europea si è impegnata formalmente a proporre una normativa per eliminarle gradualmente per tutelare il benessere animale, a seguito dall’Iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age”, che ha raccolto 1,4 milioni di firme.

Entro la fine del 2023 avrebbe dovuto pubblicare una proposta legislativa al riguardo, eppure siamo ancora qui ad attendere con l’amaro in bocca. Dietro questi inaccettabili ritardi si cela l’ombra della lobby zootecnica.

Dietro questi inaccettabili ritardi ci sarebbero le pressioni della lobby del settore zootecnico. “Siamo indignati, ma non certo sorpresi”: Commentano così quanto avvenuto le associazioni Animal Equality Italia, Animal Law Italia, CIWF Italia, ENPA, Essere


Leggi tutto: https://www.greenme.it/animali/allevamenti/cosi-la-lobby-zootecnica-spinge-ue-non-vietare-gabbie-allevamenti/


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