A Belém si discute una roadmap per l’uscita dai combustibili fossili, spinta da Brasile ma ostacolata da forti resistenze. Tra finanza per l’adattamento e pressioni politiche, la Cop30 cerca un compromesso praticabile
20 Novembre 2025
@ALBERTO CESAR ARAUJO
Alla COP30 di Belém, nel cuore dell’Amazzonia, la posta in gioco è diventata chiara fin dai primi giorni: tradurre in un percorso concreto l’impegno, ancora vago, di “transitioning away” dai combustibili fossili sancito alla COP28 di Dubai. Un obiettivo che Papa Leone XIV ha rilanciato con parole molto nette rivolte ai delegati: “Non è l’Accordo di Parigi che sta fallendo, ma siamo noi”, ha ammonito, invitando a ritrovare “la volontà politica” necessaria.
La presidenza brasiliana guidata da André Corrêa do Lago ha colto l’urgenza e messo sul tavolo l’idea di una roadmap formale. Una visione che vuole andare oltre i principi generali e introdurre un

