L’uccisione dei sette cooperanti della ong World Central Kitchen avvenuta lo scorso 1 aprile in un raid condotto da Israele a Gaza «non sarebbe dovuto accadere» ed è «contraria agli standard operativi». È quanto emerge dai risultati dell’inchiesta dell’esercito israeliano su quanto accaduto, presentata al capo di stato maggiore, Herzi Halevi. «Coloro che hanno approvato il raid erano convinti di colpire operativi armati di Hamas e non impiegati di Wck. L’attacco è un grave errore che deriva da una seria mancanza, dovuta ad un’identificazione errata, a errori nelle decisioni e a un attacco contrario a standard operativi. L’Idf solleverà i responsabili», prosegue l’indagine che ricostruisce quanto sarebbe accaduto quel giorno, ma che non convince l’ong coinvolta secondo cui è poco
Cooperanti uccisi a Gaza, l’inchiesta dell’Idf: «Un errore, rimossi i responsabili». La replica dell’ong Wck: «Serve un’indagine indipendente»
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