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Un oggetto grande come una nave da crociera avvistato a 21.000 piedi. Scienziati di Harvard che chiedono rigore accademico sul tema UFO. E deputati americani che invocano trasparenza totale su ciò che i governi sanno davvero. Non è fantascienza: è successo davvero.
Congresso USA e il mistero degli UAP
Il 1° maggio 2025 si è tenuto a Washington un evento che molti definiscono già un punto di svolta nel dibattito globale sugli UAP – Unidentified Anomalous Phenomena, la nuova denominazione ufficiale per i fenomeni aerei non identificati (i cosiddetti “UFO”). Si è trattato di un briefing pubblico al Congresso degli Stati Uniti, dal titolo emblematico: “Understanding UAP: Science, National Security & Innovation”.
Organizzato dalla Task Force on Declassification of Federal Records, guidata dalla deputata Anna Paulina Luna (repubblicana, Florida), l’incontro ha riunito scienziati, ex militari e membri del Congresso di entrambi gli schieramenti. L’obiettivo? Discutere apertamente su ciò che sappiamo, e soprattutto su ciò che ancora non conosciamo riguardo a questi fenomeni.
Chi c’era: esperti di scienza e intelligence
Il briefing ha ospitato


