Dopo lo sciopero del 9 agosto scorso degli stabilimenti, l’Antitrust si pronuncia e dice stop al rinnovo automatico delle concessioni balneari
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La ormai annosa questione della gestione delle spiagge italiane tiene banco anche quest’anno. Dopo lo sciopero della settimana scorsa di alcuni stabilimenti (dalle 8 alle 10 del mattino…) a intervenire è ora l’AGCM che si è pronunciata contro il meccanismo del rinnovo automatico delle concessioni balneari, esattamente come ha fatto un anno fa anche la Corte di giustizia Ue.
Anche l’Antitrust, dunque, nel Bollettino settimanale inviato all’Anci e alla Conferenza Stato-Regioni, giunge alle conclusioni che sono state anche del Consiglio di Stato in diverse sentenze e dà torto al governo, sostenendo che le gare per le spiagge vanno fatte subito.
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Con precipuo riferimento alle proroghe – si legge – l’Autorità ha più volte sottolineato che il continuo ricorso a tale strumento (le proroghe ingiustificate delle concessioni, ndr) violi i principi della concorrenza nella
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