«Una rivoluzione». Così il senatore Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, ha definito il ddl sulla riforma della diffamazione a mezzo stampa che ha presentato, come primo firmatario, con Giacomo Caliendo e Lucio Malan, capogruppo dei senatori di FdI.
Sono anni che il Parlamento cerca di cambiare la famigerata legge 47 del 1948 senza riuscirci.
L’ultima volta la scorsa legislatura, quando proprio al Senato un Comitato ristretto nella Commissione Giustizia, del quale facevano parte l’ex senatore azzurro Caliendo, in qualità di presidente, e lo stesso Balboni avevano già elaborato il ddl che ora viene riproposto. Caliendo, che da magistrato ha seguito almeno 600 processi contro giornalisti, è


