Un’analisi immagina come sarebbe comunicare con un’astronave vicina alla velocità della luce, rivelando difficoltà e limitazioni.
Anche se potessimo costruire un’astronave che viaggiasse a quasi la velocità della luce, avremmo difficoltà a mantenerci in contatto con essa. (Liu zishan/Shutterstock.com)
La comunicazione è un aspetto fondamentale sia sulla Terra che nello spazio. Tuttavia, nello spazio ci si trova di fronte a una sfida cruciale: la velocità della luce è finita e le distanze tra i mondi sono enormi, soprattutto tra i sistemi stellari. Una nuova analisi, ancora da sottoporre a revisione tra pari, si è immaginata come sarebbe comunicare con un’astronave che viaggia vicino alla velocità della luce, e i risultati non sono incoraggianti.
I ricercatori David Messerschmitt, Ian Morrison, Thomas Mozdzen e Philip Lubin hanno immaginato due scenari con un’astronave che si muove a velocità prossima a quella della luce. Sebbene questo tipo di veicolo non esista ancora, nulla nella fisica esclude la possibilità di costruirlo. Si tratta di un veicolo che continua a spingere costantemente e si muove con un’accelerazione di 1g, la stessa


