I gruppi della «maggioranza Ursula» avevano fatto sapere di aver trovato un’intesa sul nuovo esecutivo. Ma al momento del voto è sfumato tutto di nuovo
Sembrava fatta, e invece è naufragato tutto un’altra volta. Nel pomeriggio di oggi – mercoledì 20 novembre – Popolari, Socialisti e Liberali avevano fatto sapere di aver raggiunto un accordo per sbloccare lo stallo sulle nomine della prossima Commissione europea. Una bozza del «patto di coalizione» è pure filtrata alle agenzie di stampa, mentre il voto per confermare i sei vicepresidenti esecutivi è stato convocato in fretta e furia. Ed è proprio al momento della votazione che si è consumato il nuovo, ennesimo scontro politico. A causare lo stallo sono ancora una volta l’italiano


