Quando è nato il suo primo figlio, aveva 20 anni appena compiuti e non era ancora né maestra né pedagogista. Viveva – come ora – ad Osimo, un paese nelle colline marchigiane, non lontano da Ancona. Proprio allora, nella patria di Maria Montessori, quindici anni fa ha fondato l’Associazione Lilliput e la scuola libertaria Serendipità per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni (una «Libera Repubblica dell’Infanzia», dove scelgono le lezioni e possono addirittura «licenziare» un maestro, se portano prova che non è un buon esempio per loro). Poi, nel 2019, si è aggiunto anche il centro di sostegno alle famiglie, Corallo.
Così adesso ha 35 anni e due figli, Vittorio e Amedeo. In tasca, due lauree «e mezzo»: una in Scienze della Formazione Primaria e una in Scienze Pedagogiche, mentre sta prendendo la terza in Psicologia. Ed è già al secondo saggio per l’editore Feltrinelli. Nel 2020, ha infatti pubblicato Non basta diventare grandi per


