Dopo 35 anni il caso di Donato Denis Bergamini trova una sua conclusione. L’ex fidanzata del centrocampista del Cosenza, Isabella Internò, è stata condannata a 16 anni di carcere per «concorso con ignoti in omicidio volontario». La morte del giocatore, per 30 anni creduta un suicidio, avvenne il 18 novembre 1989 a Roseto Capo Spulico, quando ancora Bergamini era un calciatore nel Cosenza. «Ho subito pensato ai miei figli, che finalmente hanno smesso di portarsi dentro questa macchia», il commento di Donata Bergamini, sorella di Denis. All’udienza erano presenti anche gli ex compagni di squadra Michele Padovano, Luigi Simoni e Alberto Urban.
La sentenza
Stamattina Isabella Internò aveva rivolto un ultimo appello ai giudici: «Sono innocente e non ho commesso


