Un esperto, capitano di yacht di lusso per otto anni e negli ultimi 30 anni si è occupato della loro costruzione. Sempre in giro per il mar Mediterraneo, un ambiente quindi che conosce bene. È questo il ritratto di James Cutfiled, neozelandese di 51 anni, il capitano dello yacht Bayesian, affondato lunedì 19 agosto al largo della Sicilia per i forti venti di una tromba d’aria in circostanze ancora da chiarire. Cutfield è stato interrogato ieri, martedì 20 agosto, dagli inquirenti della procura di Termini Imerese che stanno indagando sul disastro. Perché il veliero è affondato con tanta rapidità? È stato un evento imprevedibile o ci sono delle responsabilità? Sono queste le domande alle quali si dovrà dare una risposta.
«Un velista


