La Costituzione italiana pone alla base della Repubblica il lavoro, l’uguaglianza di tutte le persone, i diritti civili e sociali fondamentali, per questo è necessario rimuovere “gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Di fatto tutto ciò non sta accadendo, anzi si registra un significativo passo indietro.
► IL LAVORO SEMPRE PIU’ PRECARIO, mentre è il momento di introdurre il salario minimo, dare valore generale ai contratti, approvare la legge sulla rappresentanza, strumenti essenziali per contrastare i contratti pirata.
► SANITA’ SEMPRE PIU’ PRIVATIZZATA, mentre si deve aver diritto alla salute con un Servizio Sanitario Nazionale e


