L’emirato di Doha si ritira dalle trattative e si prepara ad espellere l’ufficio politico di Hamas in esilio: «Non serve più al suo scopo»
Il Qatar non intende più proseguire nel lavoro di mediazione tra Israele e Hamas per tentare di arrivare a un accordo sul cessate il fuoco a Gaza. Lo ha detto oggi una fonte diplomatica di Doha spiegando di aver informato entrambe le parti che «finché ci sarà un rifiuto di negoziare un accordo in buona fede» l’opera di mediazione non può più proseguire. Sin dalle prime settimane dopo la strage del 7 ottobre che ha dato inizio alla guerra Israele-Hamas il Qatar era emerso come uno dei principali attori propulsori di negoziati indiretti per la liberazione

