Sta facendo discutere il fatto che fra gli amministratori della pagina Facebook “Mia moglie” a sfondo sessista ci fosse una donna. Ma non dovrebbe stupire così tanto: il problema non è il genere maschile, è la cultura patriarcale che legittima la violenza
20 Novembre 2025
@Gruppo Facebook “Mia moglie”
C’è un aspetto che sta disturbando più di altri nella desolante vicenda del gruppo Facebook “Mia moglie”, popolato da oltre 32.000 utenti che condividano foto intime di partner, sorelle e amiche, trasformate in oggetti sessuali, nella maggior parte dei casi a loro insaputa.
Come emerso dalle indagini, fra gli amministratori del gruppo ci sarebbe anche una donna. E la cosa scandalizza e scatena commenti ironici. “E le femministe mute” scrive qualcuno commentando la notizia. Ma questo fatto non dovrebbe sconvolgere poi così tanto: una donna come amministratrice


