David Bowie avrà un museo tutto suo: il 13 settembre 2025 aprirà il David Bowie Centre, che sarà allestito presso il Victoria & Albert Museum di Londra, che già ospita una collezione dedicata all’immenso artista. All’anagrafe David Robert Jones, il leggendario Duca Bianco avrebbe compiuto 77 anni lo scorso 8 gennaio, ma purtroppo ci ha...
Dall’anno 2000, quando l’Ericsson 380 ha segnato l’alba dell’era degli smartphone, il progresso è stato sorprendente. Ventiquattro anni dopo, l’INSEE rivela che il 94% dei giovani tra i 15 e i 29 anni possiede uno smartphone, mentre persino tra gli over 80, il 36% ne ha uno. Naturalmente, questi dispositivi devono essere ricaricati tramite una...
Lo scorso mese, un piccolo asteroide di 1 metro, chiamato 2024 UQ, ha colpito l’atmosfera terrestre poche ore dopo essere stato rilevato, sfuggendo ai sistemi di monitoraggio. L'asteroide è stato scoperto dal sistema ATLAS nelle Hawaii, ma è esploso sopra l’Oceano Pacifico prima che i dati fossero trasmessi agli strumenti di tracciamento dell'ESA. Questo evento è il terzo impatto imminente rilevato nel 2024. L'episodio sottolinea l'importanza dei progetti di difesa planetaria, come il telescopio NEO Surveyor della NASA e la missione DART, che ha testato con successo la deviazione di un asteroide nel 2022.
Le pulsar sono stelle di neutroni estremamente magnetizzate e rotanti che emettono fasci di radiazioni elettromagnetiche dai loro poli magnetici. Scoperte nel 1967, queste stelle nascono dal collasso gravitazionale di una stella massiccia e sono conosciute per le loro rotazioni rapidissime, alcune completando una rotazione in pochi millisecondi. Le pulsar emettono impulsi regolari di radiazione che appaiono come lampi di luce radio. Esistono diversi tipi di pulsar, tra cui quelle radio e a raggi X. Grazie alla loro precisione, le pulsar sono utilizzate dagli astronomi per misurare fenomeni astrofisici, testare teorie fisiche e studiare le onde gravitazionali. Le condizioni estreme nelle pulsar offrono un laboratorio naturale per esplorare le leggi fondamentali della fisica.
Nel 2017, gli astronomi hanno osservato la fusione di due stelle di neutroni, creando il più piccolo buco nero mai registrato e generando una potente esplosione chiamata **kilonova**. L'evento, noto come GW170817, ha permesso agli scienziati di analizzare la formazione di elementi pesanti come stronzio e ittrio. Le temperature raggiunte durante la collisione erano simili a quelle presenti un secondo dopo il Big Bang, fornendo un'opportunità unica per studiare fenomeni cosmici primordiali. Questa scoperta rappresenta un passo importante per comprendere l’evoluzione dell'universo e la creazione degli atomi.
Uno studio delle Università della California ha rilevato che il sonno profondo potrebbe proteggere il cervello dagli effetti dell'Alzheimer, migliorando la memoria anche in presenza di alterazioni cerebrali iniziali. I ricercatori hanno osservato che gli anziani con alti livelli di proteine beta-amiloidi, marcatore tipico dell'Alzheimer, mostravano migliori prestazioni cognitive se riuscivano a dormire profondamente. Al contrario, l’uso di sonniferi può compromettere questo effetto protettivo. Migliorare la qualità del sonno naturale potrebbe quindi aiutare a prevenire il declino cognitivo e sostenere la salute del cervello.
Probabilmente la squadra più forte d'Europa. In questo momento storico, qualcosina di più pure delle altre favoritissime. E se una partita nasce male, ti...
L'era dei miliardari ha appena infranto una barriera psicologica e finanziaria che sembrava inimmaginabile. Secondo l'ultima classifica Forbes, Elon Musk si è confermato l'uomo più ricco...
CIVITAVECCHIA - Paura nel pomeriggio a Civitavecchia, in provincia di Roma, dove un incendio divampato all’interno di un appartamento in via Bramante si è trasformato...
Il mito del contratto a tempo indeterminato, per decenni pilastro incrollabile della società italiana, sta perdendo il suo fascino. I dati sull’occupazione di marzo...